I canali di Londra

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I canali di Londra, Regents CanalIn epoca coloniale i canali di Londra rappresentavano una vitale linea commerciale e collegavano
alcune delle destinazioni più famose e conosciute. Oggi, meravigliosamente inglobati nella citt�
moderna, sono diventati il luogo preferito dai londinesi in cerca di tranquillità. Sono tantissimi
infatti quelli che amano costeggiarli a piedi o in bicicletta. Ovviamente si possono anche percorrere
con delle minicriociere sulle caratteristiche imbarcazioni lunghe e strette, che permettono di
godersi la capitale da una prospettiva diversa. Vi consigliamo l’esperienza!

Little Venice – Con il suo groviglio di piccoli canali navigabili è una zona di Londra
veramente pittoresca e affascinante. Tutta l’area si trova a sud di Maida Vale e
rappresenta l’intersezione tra Paddington Arm (Grand Union Canal) e Regent’s Canal.
Il nome gli fu dato dal poeta inglese Robert Browning che visse qui tra il 1862 ed il
1887. In passato era una zona che non godeva affatto di buona fama. Vi abitavano
infatti non solo artisti e scrittori ma anche molte prostitute. Oggigiorno invece l’area
è stata notevolmente riqualificata, fino a diventare una zona residenziale molto bella,
con le sue caratteristiche casette stuccate di bianco risalenti al XVII secolo, i suoi bei
negozi, i caffè i ristoranti, che fanno sì che sia decisamente esclusiva e alla moda e
perciò anche molto cara.

Regents Canal – Lungo 13,8 chilometri, parte dal Paddington Basin, a nord del
centro di Londra, e si fa strada verso est, attraverso Regent’s Park e verso Camden,
prima di piegare a sud per unirsi al Tamigi a Limehouse. Fa parte della rete di canali
amministrata dalla British Waterways che permette di viaggiare da un lato all’altro
dell’Inghilterra. È navigabile con grandi chiatte dotate di finestroni che permettono di
godersi il panorama, i Waterbus. Il Regent’s Canal venne progettato per congiungere
il fiume al Grand Union Canal, sul quale venivano trasportati vitali rifornimenti e
materie prime dal Nord dell’Inghilterra, destinati all’esportazione (la merce veniva
trasportata su barconi trainati da cavalli che procedevano sull’alzaia, il towpath).
Oggi invece è un’ottima meta se volete trascorrere una giornata all’aperto. Potete
costeggiarlo a piedi o in bici o godervi l’esperienza di una mini crociera (sono tante
le compagnie che le organizzano ad orari programmati). Ce ne sono diverse: alcune
partono da Camden Lock (le chiuse di Camden) e vanno in direzione ovest verso
Little Venice passando per il London Zoo, altre arrivano fino alla congiunzione tra il
Regent’s Canal e il Tamigi a Limehouse Basin (Docklands).

Se volete conoscere la storia dei canali vi consigliamo di visitare il London Canal
Museum. Istituito nel 1991, è situato in un edificio risalente al 1862 e costruito
per ammassare per mesi interi il ghiaccio che veniva importato dalla Norvegia. Il
noto gelataio Carlo Gatti poi, attingendo a queste riserve provvedeva a rifornire i
mercati del pesce e della carne, gli ospedali e le case signorili di Londra. Il museo
rappresenta il miglior museo dei canali di tutto il Regno Unito e spiega la storia dei
canali, degli uomini che vi lavoravano e delle loro famiglie, delle merci che venivano
trasportate, attraverso gli anni in cui erano fortemente utilizzati, quelli del declino e
dell’abbandono, fino agli impieghi attuali.
Il museo si trova al 12-13 di New Wharf Road, N1 9RT ed è aperto da martedì
a sabato dalle 10 alle 16.30 (è chiuso il lunedì, il 24, 25, 26, 31 dicembre, e il 1
gennaio). Il costo di ingresso e di £2.50.

Silvia è un Senior Content Editor per MyLondra.it

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