Museo dei Marchi (Museum of Brands)

0
Il brand Coca-Cola al Museo dei Marchi di LondraSe vi trovate per le strade di Notting Hill, tra i mercatini di Portobello Road, vale la pena fare una tappa al museo dei Marchi di Londra (www.museumofbrands.com). Frutto del paziente lavoro di Roberto Opie, storico, collezionista di marchi e prodotti che hanno fatto la storia dell’Inghilterra dall’età di 16 anni, il museo ospita ben 12.000 articoli originali, dall’epoca vittoriana ai giorni nostri. Più che la storia dei marchi, il museo racchiude in sé la storia dei consumatori: la collezione è esposta in maniera cronologica per mostrare come i gusti del pubblico si siano modificati nel tempo, e con essi le confezioni, i loghi e gli spot fino ad arrivare alla contemporaneità. Così dalle elaborate confezioni in stile decò degli anni ’30 si passa al periodo della grande guerra, incentrato sul risparmio e sul riutilizzo dei materiali, dalle scatole colorate e forse un po’ kitsch, espressione dell’ottimismo degli anni ’50, all’avvento dei Beatles, della radio e della tv negli anni ’60 e ’70. Sicuramente di grande interesse è la sezione che ospita i primi manufatti tecnologici, le prime radio, il primo grammofono portatile, il telefono Grower-Bell, le prime aspirapolvere e molto altro ancora. Siete appassionati di matrimoni reali? Il museo ha una sezione interamente dedicata ai souvenirs ed ai “gadgets” legati ai celebri matrimoni di Westminster. Il primo matrimonio reale “sponsorizzato” in tal senso fu quello di Vittoria di col principe Albert nel 1840, sino ad arrivare ai nostri giorni ed alla serie di prodotti e souvenirs ispirati a William e Kate. I nostalgici non potranno, poi, fare a meno di commuoversi di fronte a marchi e prodotti come la mostarda Colman o la cioccolata Cadbury, che, oltre ad aver contribuito a formare la storia dell’Inghilterra, hanno segnato l’infanzia di molti inglesi (e dei loro genitori!), risvegliando così ricordi che a volte solo il potere di un’immagine è in grado di far riemergere . Al di là del profilo “sentimentale”, la sezione dei marchi risulta di grande interesse per designer e grafici contemporanei, senza dimenticare che il museo risulta altresì dotato di sale per conferenze in cui è possibile immergersi in 150 anni di storia dei prodotti e dei loghi: il miglior posto dove poter stimolare la creatività e comprendere i gusti del piccolo e grande pubblico dei consumatori! Infine, anche se non siete degli esperti potrete godere delle mostre e dei film d’epoca proiettati nel piccolo bar del museo, dove peraltro è possibile acquistare album e gadget. La voglia di fare un salto nel passato, l’interesse per il packaging o la semplice curiosità, qualunque siano le vostre ragioni per visitare il Museo dei Marchi a Notting Hill, non rimarrete di certo delusi!
Informazioni pratiche Indirizzo: 2 Colville Mews, Lonsdale Road, Notting Hill, London, W11 2AR
Come raggiungere il museo: Metropolitana: Notting Hill Gate, Westbourne Park, Ladbroke Grove Bus: 23, 7, 28, 31, 36, 52, 70, 238 Costi Adulti: £6.50 Bambini sotto i 7 anni: gratuito Bambini (7-16 anni) £2.25 Famiglie: £15 £

Giulia è content editor per Mylondra.it

Comments are closed.