Harrods

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I grandi magazzini di HarrodsHarrods è il grande magazzino di lusso londinese che, come dice il famoso slogan, vende “dallo spillo all’elefante”. La notorietà del grande magazzino è certamente aumentata dopo il tragico incidente che uccise Lady Diana e Dodi Al-Fayed il 31 agosto 1997. Il padre di Dodi, Mohamed Al-Fayed è infatti l’attuale propretario di Harrods, dal 1985, quando lo comprò pagandolo 300 milioni di sterline. Essendo diventata una delle icone di Londra e una vera e propria meta turistica (soprattutto per gli italiani!), viene visitato quasi fosse un vero e proprio museo. Ma è durante la stagione dei saldi (gennaio) che il ricco centro tocca i picchi più alti di entrate giornaliere: 250.000 persone al giorno che freneticamente cercano di trovare l’offerta più vantaggiosa (i saldi abbassano i prezzi fino al 75%)! Appena arrivate non fatevi spaventare dalle dimensioni: i suoi 7 piani e 300 reparti si possono comunque vedere in circa 3 ore e sono collegati da ascensori, corridoi e scale mobili. Le porte di accesso sono 10 in totale, quindi in caso dobbiate uscire dallo stesso lato dell’entrata ricordatevi il numero della porta all’accesso. Se avete con voi zaini o valige sarete costretti a lasciarli nei guardaroba (£3), le guardie all’entrata vi daranno le indicazioni su dove travarli. Per selezionare l’afflusso sono state introdotte norme sull’abbigliamento (infradito, pantaloncini corti) e alle entrate sono esposte alcune norme di comportamento da rispettare. Nel seminterrato si trova il memorial, piuttosto pacchiano, di Diana e Dodi. C’è anche il bicchiere, macchiato di vino, dal quale i due avevano bevuto la sera dell’incidente (un pò agghiacciante?). Una volta usciti non dimenticatevi di dare un’occhiata all’area circostante, conosciuta come una delle più in della città; si tratta del quartiere di South Kensington e Chelsea, poco distante anche da Hyde Park. Un po' di storia Il grande magazzino, nato nell’Est End di Londra, si trasferì nel luogo attuale nel 1849 come semplice drogheria a conduzione familiare. Grazie al lavoro di Charles Henry Harrods, il fondatore, gli affari nella ricca zona di Londra prosperavano. Nel 1985, con l’acquisto da parte di Mohamed Al-Fayed, il centro si trasformò in retail center veramente immenso; oggi ci lavorano 5.000 persone tra commessi, detective, vigili del fuoco, infermieri. Circa 12 milioni di clienti ogni anno fanno acquisti nei diversi negozi di Harrods. Aldilà dei turisti e curiosi, che spesso fanni acquitsti solo negli shop più “affordable”, il magazzino dispone di una ricca clientela spendacciona, sia locale che internazionale, che fa la fortuna dei negozi graffiti dei piani più alti. Cosa vedere Questo immenso edificio in terracotta viene illuminato esternamente con 11.300 lampadine. All’interno è collegato da 46 ascensori (i quali percorrono in un anno 80.000 chilometri, due volte il giro del mondo!). Nel 1898 fu installata qua una delle prime scale mobili del mondo. E’ dotato poi di 300 linee telephoniche, costantemente occupate. Durante la vostra visita a Harrods non perdetevi la Food Hall, cioè il grande reparto alimentare dove i banchi e le decorazioni con il cibo sono una vera e propria arte. Il banco di ostriche e quello del sushi sono da vedere (e assaggiare)! L’Egyptian Hall, la parte con finti geroglifici e sfingi, è impression ante, anche se un po‘ “tacky“. Ai piedi della scala mobile al centro si trova la fontana di Diana e Dodi, con le fotografie della coppia e l’anello di fidanzamento. Se non vi volete perdere gli oggetti in vendita più preziosi nel negozio, ci sono diamanti da 64,9 carati, orologi d’oro tempestati di diamanti (600mila euro) e i sandali più costosi del mondo con 642 rubini! I maggiori nomi della moda li potrete trovare nel reparto uomo-donna; cè il reparto dell’elettronica, della casa, profumeria e così via. Curiosità In seguito alle accuse di Al-Fayed alla famiglia reale in merito all’incidente di Diana e Dodi, nel 2000 Buckingham Palace cancellò Harrods dalla lista dei loro fornitori ufficiali. Negli ultimi anni grandi aziende italiane hanno stretto accordi con il magazzino londinese; per esempio la Fiera Milano spa (una delle fiere più avanzate del mondo) che fece promuovere marchi come “Ferrarelle”. L’Assessorato all’Artigianato della regione Sicilia realizzò un’esposizione di prodotti artigianali nelle vetrine di Harrods. Il famoso 007 Pierce Brosnan lavorò ad Harrods come pittore di interni all’età di 16 anni. L’apertura della stagione dei saldi è celebrata con un rituale di apertura: una celebre madrina (Sofia Loren tra le più note) giunge su una carrozza trainata da 2 cavalli neri e davanti ad una delle 10 porte d’ingresso è ricevuta dal propritario Mohamed Al-Fayed in smoking nero. Durante il periodo di saldi gli incassi sono stimati oltre un milione di sterline solo nei primi 30 minuti di apertura.
Info pratiche Tube: fermata Knightsbridge sulla Piccadilly Line oppure autobus 74 che passa da Oxford Street Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00. Domenica dalle 12:00 alle 18:00
Curiosità Harrods ha un unico punto vendita principale, a Londra, e non ha succursali, se non 11 punti vendita in aeroporti asiatici ed europei
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Cristina è Content Editor per MyLondra.it

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